Bernie Fuchs in mostra ai Graphic Days Gli anni d’oro della pubblicità alla Mad Men e le rappresentazioni degli scorci italiani in mostra a Torino grazie al festival Graphic Days, che torna con la quarta edizione da oggi

Bernie Fuchs - PeleChampions Book
PeleChampions Book (1993)72 x 55 cmOil On Linen

Bernie Fuchs è uno degli artisti americani più influenti ed innovativi del secolo scorso. Considerato l’erede naturale di Norman Rockwell, nella sua lunga e prestigiosa carriera ha spaziato dalle illustrazioni pubblicitarie ed editoriali, ai ritratti e immagini sportive, fino a dipinti lifestyle e paesaggistici.

Il festival Graphic Days Torino ospiterà all’interno del vasto percorso espositivo la prima mostra in Italia dedicata all’artista, presentando 30 opere originali all’interno di un’esposizione curata dall’agenzia di comunicazione Macstudio.

La mostra, resa possibile grazie al contributo di Ellise Fuchs, figlia dell’artista, ripercorrerà gli anni della sua produzione legata all’ambito pubblicitario ed editoriale, caratterizzati da uno stile eclettico e dinamico e da gouache molto dettagliati, fino a quelli dominati da una tecnica più sperimentale e personale che lui stesso definiva “scioltezza controllata”.

Proprio a questo aspetto fa riferimento il titolo della mostra “Controlled looseness” che sarà visitabile a partire dall’inaugurazione della manifestazione, alle 18.30 di giovedì 3 ottobre fino alla chiusura di domenica sera.

L’esposizione, progettata da Macstudio in collaborazione con l’organizzazione del festival e con il supporto tecnico di Initiatives e Stamperia Artistica Nazionale, sarà arricchita da oggetti appartenuti all’artista, inseriti in una ricostruzione del suo studio e del suo salotto, oltre che da contributi video inediti. Il primo di Ellise Fuchs, figlia di Bernie, insegnante di inglese e traduttrice. Ellise collabora con il sito web PopMatters, per conto del quale intervista artisti, registi e scrittori e, insieme alla sorella Cindy e al fratello Derek, gestisce l’archivio delle opere del padre Bernie Fuchs.

Bernie Fuchs - Homestead Family

Il secondo di David Apatoff, critico d’arte del Saturday Evening Post, autore del famoso blog Illustrationart, storico del design e biografo dell’artista americano.

Print Club Torino, principale organizzatore del festival, ha scelto il tema dell’integrazione come fil rouge dell’edizione, intendendolo sia nell’accezione relativa all’incontro e allo scambio fra differenti identità culturali sia nel senso di contaminazione di abilità, professionalità e tecniche.

Bernie Fuchs è uno degli artisti che meglio ha rappresentato questo concetto sia perché, nonostante provenisse da una famiglia bianca dell’Illinois, è sempre stato un conoscitore ed amatore degli ambienti legati al Jazz, della cultura afroamericana in generale e delle sue icone, sia perché ha vissuto molti periodi di sperimentazione ed esplorazione rispetto alle tecniche utilizzate per realizzare le sue opere. La sua è una figura poliedrica: è stato, infatti, artista, grafico e fondatore di gruppi informali di didattica.

Le 30 opere originali esposte a Graphic Days Torino spazieranno dalle illustrazioni dei primi anni Sessanta fino agli ultimi lavori dedicati agli scorci italiani andando a completare ed arricchire un percorso espositivo che si snoda attraverso i temi dell’identità culturale, della sperimentazione, della contaminazione artistica e dell’innovazione.

L’attenzione che il festival dedica alla digital art e agli spazi virtuali immersivi in cui il pubblico è invitato a interagire con le opere esposte attraverso performance audiovisive e installazioni site specific, si integra con le aree dedicate alla storia ed alle icone del secolo scorso del graphic design e delle arti visive, di cui la mostra dedicata a Fuchs rappresenta il contenuto inedito più importante.

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