Axel Springer vende i giornali regionali e le riviste femminili

230 tra quotidiani e magazine, 80 siti web e partecipazioni in radio e televisioni, questi sono i numeri di Axel Springer, uno dei principali gruppi editoriali mondiali. Per il Gruppo di Berlino il 2012 ha segnato inoltre una svolta storica: per la prima volta il fatturato delle attività digitali, ha superato i ricavi realizzati sui media tradizionali.
Su questa nuova tendenza debbono quindi leggersi i giri di proprietà nell’editoria Tedesca avvenuti ieri: FUNKE Mediengruppe ha infatti raggiunto un accordo con Springer per acquisire da quest ultimo di diversi giornali regionali, così come le guide TV e svariate riviste femminili.
A questo proposito, Axel Springer e FUNKE Mediengruppe hanno inoltre concordato di dare il via ad una joint-venture – la cui direzione sarà affidata da Peter Würtenberger e la quota di maggioranza detenuta da Springer – per la commercializzazione e la distribuzione della stampa e dei media digitali, fondendo così le loro attività, risorse e know-how in queste aree.
Nel 2012 le testate cedute a Funke hanno realizzato un utile di 94,8 milioni di euro a fronte di un fatturato di 512 milioni. Per questa cessione Axel Springer ha ricevuto 920 milioni di euro.

In futuro i giornali regionali Berliner Morgenpost e Hamburger Abendblatt, le cinque guide TV e le riviste femminili HÖRZU, TV DIGITAL, FUNK UHR, BILDWOCHE, TV NEU, BILD der FRAU, FRAU von HEUTE, assieme alle loro relative edizioni digitali saranno quindi pubblicate da FUNKE Mediengruppe e completeranno il portafoglio esistente di quotidiani regionali e riviste.

Secondo il comunicato congiunto rilasciato dalle due aziende, l’obiettivo dei due editori è oggi quello di concentrarsi sui rispettivi obiettivi strategici, Axel Springer in questo caso punta a diventare ancor più leader nei media digitali concentrandosi sui suoi core brand come Auto Bild, Computer Bild e Sport Bild.

Thomas Ziegler, Amministratore Delegato di FUNKE Mediengruppe ha così commentato: “Dobbiamo unire le forze – perché il mercato dei media presenta compiti impegnativi: quindi, non vediamo l’ora di lavorare a stretto contatto con Axel Springer AG nell’ambito delle joint venture”. Per Mathias Döpfner, CEO di Axel Springer AG: “La decisione di cedere alcuni dei nostri marchi, con la più lunga tradizione nella nostra azienda non è stato facile. Tuttavia, siamo sicuri che in FUNKE Mediengruppe, che oggi mira a concentrarsi sui regionali e sulle riviste, fornirà la migliore prospettiva a lungo termine per i marchi e per il personale. Le diverse strategie di entrambe le aziende sono perfettamente complementari. Axel Springer AG continuerà a seguire la direzione strategica di diventare il gruppo di media digitali leader con una chiara focalizzazione sui gruppi BILD e Welt”.

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