AISM lancia la nuova campagna sui lasciti “Tu sei futuro”

In occasione della celebrazione dei 50 anni, AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla – rinnova la propria campagna sui Lasciti testamentari e rinnova il suo impegno a fare cultura su questo fondamentale strumento, il lascito solidale appunto, capace di garantire un futuro alle persone affette da Sclerosi Multipla (ed in Italia sono tante ndr.). “Il mio presente è la sclerosi multipla, il mio futuro sei tu. Con un lascito ad AISM tu sarai quella cura che ancora non c’è”.

In occasione della celebrazione dei 50 anni, AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla – rinnova la propria campagna sui Lasciti testamentari e rinnova il suo impegno a fare cultura su questo fondamentale strumento, il lascito solidale appunto, capace di garantire un futuro alle persone affette da Sclerosi Multipla (ed in Italia sono tante ndr.). “Il mio presente è la sclerosi multipla, il mio futuro sei tu. Con un lascito ad AISM tu sarai quella cura che ancora non c’è”. È questo il messaggio della nuova campagna AISM, l’Associazione che da 50 anni eroga servizi, rappresenta e afferma i diritti delle 114 mila persone colpite da sclerosi multipla, e, attraverso la sua Fondazione (FISM), indirizza, promuove e finanzia la ricerca scientifica sulla SM in Italia.

LA SETTIMANA GRAFICA
ISCRIVITI ORA!

La campagna ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza, in ogni cittadino, sull’importanza di fare testamento e di poter decidere di contribuire a migliorare il futuro di molte persone con SM e dei loro familiari, affidando il proprio impegno a una semplice volontà mediante un lascito solidale.

“Il lascito è una risorsa significativa e determinante. Ci permette di progettare e concretizzare nuovi progetti, garantisce il sostegno necessario alla ricerca scientifica e contribuisce al futuro di tante e nuove generazioni che, un domani, potranno contare su una cura definitiva per la sclerosi multipla che ancora oggi non esiste”, dichiara Angela Martino, Presidente Nazionale di AISM.

ADVERTISING

L'ARTICOLO CONTINUA SOTTO

La sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, imprevedibile e spesso progressivamente invalidante. Nel nostro paese si registra una nuova diagnosi ogni 3 ore. Colpisce per lo più i giovani tra i 20 e i 30 anni e le donne. Il 10% della popolazione colpita è rappresentata da giovani sotto i 18 anni. La SM in età pediatrica si manifesta in un momento di piena crescita delle funzioni cerebrali, portando all’insorgenza di problemi cognitivi e di disabilità fisica.

La campagna sarà on air a partire dalla XIV edizione della Settimana Nazionale dei Lasciti Testamentari (dal 22 al 28 gennaio 2018) promossa da AISM, con la collaborazione e il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato. Durante questa settimana, si svolgeranno incontri che coinvolgeranno 50 città italiane una per ogni anno di attività di AISM: 7 giorni di incontri gratuiti durante i quali i notai saranno a disposizione dei cittadini, per informare, spiegare e approfondire cosa prevede la legge italiana in materia di diritto successorio e per sensibilizzare sull’importanza dei lasciti solidali per realizzare i più importanti progetti di AISM e della sua Fondazione a favore delle persone con sclerosi multipla.

Al numero verde dedicato 800/094464 si potrà anche richiedere gratuitamente la Guida ai lasciti testamentari aggiornata e rinnovata nei contenuti e nella grafica, realizzata da AISM in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato. Uno sguardo in materia di diritto che, con un linguaggio semplice e chiaro, aiuta a districarsi in una materia tanto complessa, come quella delle successioni, aiutando le persone interessate a fare scelte consapevoli.

La campagna, sarà articolata in un media mix che prevede la messa in onda di uno spot radio da 30”, una pianificazione su stampa, radio, web e digital con un spot da 30” oltre ad essere diffusa anche sui social network dell’Associazione con l’hashtag #TUSEIFUTURO

ADVERTISING

L'ARTICOLO CONTINUA SOTTO

Vedi anche: Raccolte fondi: i segreti di 10 grandi enti

Related Posts