Adobe verso l'addio al software in scatola

Adobe prevede di sospendere le vendite del suo software, Creative Suite in testa, nella versione in scatola: i pacchetti per i creativi saranno disponibili sono online o in abbonamento. Con questa scelta l’azienda si inserisce in un percorso già intrapreso da Apple e Microsoft: la digital delivery del software direttamente sui computer. Dicendo addio ai supporti fisici si ripercorre un percorso costellato nei decenni da floppy disc, DVD ed ora destinato a chiudersi con un semplice bottone recante la scritta “download”.

Il tutto nasce da una dichiarazione rilasciata da un portavoce di Adobe a TechHive e poi confermata a Mashable, secondo cui, il 1° maggio sarà la data limite per la vendita delle copie di software in scatola.
La strategia intrapresa con Creative Cloud di mettere i programmi “nella nuvola” e renderli fruibili con abbonamenti da poco più di 50 dollari al mese, ha visto incrementare le vendite ed il fatturato dell’azienda e giocoforza ha portato a questa nuova scelta. Di cui, per dirla tutta, ne avevamo avuto sentore già alla fine dello scorso anno con la decisione di applicare gli aggiornamenti alla CS, solo per gli abbonati al cloud.

Il software che sarà ora disponibile solo elettronicamente o tramite abbonamento comprende l’intera famiglia Creative Suite di Adobe, come Photoshop, Illustrator, InDesign, Acrobat, Flash, Dreamweaver, Fireworks, Adobe Premiere Pro, After Effects, Audition, Prelude, ecc…, sia per Mac che Windows.

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