Adobe abbraccia il 3D e la realtà aumentata

In occasione dell’IBC di Amsterdam, Adobe ha presentato una serie d’innovazioni presto disponibili all’interno di Adobe Creative Cloud e Adobe Marketing Cloud. Per rispondere all’esigenza di creare in maggiore quantità e sempre più velocemente contenuti video sia per i canali tradizionali che per quelli moderni, Adobe ha svelato i progressi compiuti nella realtà virtuale, 3D, motion graphics e animazione attraverso strumenti avanzati per la diffusione, la misurazione e la monetizzazione dei contenuti televisivi e cinematografici multischermo.

“Adobe aiuta i produttori di video di tutti i generi – dai broadcaster TV ai grandi studi cinematografici, dagli YouTubers ai brand – a creare le loro opere migliori,” ha affermato Bill Roberts, senior director, product management, Adobe. “Mano a mano che le storie prendono forma, è necessario che i creativi e i loro team abbiano a disposizione strumenti e tecnologie avanzate per trasformare le idee in progetti di qualità. La soluzione multischermo di Adobe aiuta le media company a raggiungere il proprio pubblico offrendo loro

I produttori di video, da Hollywood a Sundance a YouTube, stanno apprezzando sempre di più Adobe Creative Cloud – ad esempio per Il Drago Invisibile della Disney – attraverso le opere di creatori della nuova generazione come Smosh, RocketJump e SoKrispyMedia. I broadcaster TV stanno facendo la storia portando in vita i personaggi dei Simpsons o il cartone animato di Donald Trump  nella puntata del The Late Show with Stephen Colbert.

Inoltre, recentemente, NBC Sports ha sfruttato le soluzioni Adobe Marketing Cloud per potenziare  la diffusione digitale delle Olimpiadi di Rio 2016.

“Mi piace l’idea di poter gestire tutto sotto un unico ombrello e che tutte le app in Adobe Creative Cloud possano essere collegate tra di loro. Per tutti i miei progetti futuri voglio veramente approfondire questo workflow. È davvero un ambito interessante su cui lavorare,” ha affermato David Lowery, regista di Il Drago Invisibile della Disney.

Adobe estende le nuove funzioni di realtà virtuale lanciate all’inizio dell’anno aggiungendo ulteriori innovazioni alla nuova release di Premiere Pro CC, tra cui il riconoscimento automatico di contenuti VR che rileva e applica senza soluzione di continuità il parametro corretto ai media stereoscopici e monoscopici. Le funzioni contenute in Adobe Primetime consentono alle media company di sfruttare appieno le potenzialità della realtà virtuale incrementando così il loro business e offrendo esperienze visive di qualità. Tali funzioni sono, ad esempio, il supporto per la riproduzione video, l’inserimento dinamico degli annunci pubblicitari e la protezione dei contenuti attraverso  Virtual Reality Digital Rights Management (VRDRM) di Adobe.

Velocizzando notevolmente la creazione di contenuti 3D, Adobe presenta un motore di rendering 3D che aumenta ulteriormente la velocità e l’efficienza della produzione di contenuti 3D. Gli artisti possono inoltre  ora creare elementi 3D modificabili, come testi e livelli forma, in maniera intuitiva con After Effects CC grazie alla nuova tecnologia Cinerender di MAXON. La creazione e l’animazione di personaggi con Character Animator, il diffusissimo strumento di live motion capture di Adobe, miglioreranno ulteriormente grazie a una funzione di collegamento bidirezionale più semplice e più veloce integrata tra Adobe Photoshop CC e Adobe Illustrator CC.

Con Adobe Creative Cloud, gli addetti alla post-produzione potranno passare liberamente da un’applicazione all’altra senza interrompere il flusso creativo. Le nuove funzioni di Creative Cloud e Marketing Cloud permettono alle media company e ai creatori di contenuti di coinvolgere più efficacemente il pubblico su qualsiasi tipo di schermo:

  • Un nuovo studio di Pfeiffer Consulting evidenzia un enorme aumento della produttività (fino a 6 volte) utilizzando Adobe Stock rispetto ad altri servizi stock.

  • I miglioramenti delle prestazioni con riproduzione in tempo reale in una nuova architettura di anteprima video After Effects permettono all’utente di riprodurre le riprese in tempo reale, eliminando la necessità di salvarle in una cache prima di visualizzarle in anteprima. Gli effetti accelerati dalla GPU permettono di realizzare composizioni più velocemente.

  • I nuovi strumenti Lumetri Color presenti in Premiere Pro CC forniscono ora il supporto ai metadati HDR10 per editare e diffondere HDR10 per i nuovi televisori e schermi abilitati a HDR, oltre al supporto espanso per i metadati color space, assicurando immagini brillanti e molto più nitide.

  • Il Destination Publishing per visualizzare e condividere i video su Behance, la più vasta comunità creativa del mondo, è ora possibile insieme a YouTube, Facebook e Twitter.

  • Il miglioramento di didascalie e sottotitoli in Premiere Pro CC permette all’utente di creare e mettere a punto le didascalie con facilità per dare vita alle anteprime video mute su Facebook con l’obiettivo di raggiungere un livello maggiore di engagement, di utilizzare lingue diverse o di migliorare l’accessibilità per gli spettatori con disturbi dell’udito.

  • Le analisi implementabili in Adobe Analytics for Video permettono all’utente di misurare gli stream, anziché solo gli avvii e le interruzioni dei video, assicurando una visione più completa della modalità di fruizione dei video.

  • La visualizzazione con pubblicità premium sui dispositivi connessi è ora supportata in Adobe Primetime, e consente alle media company di offrire esperienze di qualità e senza buffer, riunendo contenuti e pubblicità in un unico stream.

Adobe ha inoltre presentato Team Projects, il nuovo servizio collaborativo in hosting destinato ad affrontare le difficoltà lagate al lavoro in team insieme ad altri editor e designer su progetti e con strumenti multipli.

Team Projects, costruito sulla tecnologia Adobe Anywhere, integra importanti funzioni di collaborazione, come controllo delle versioni e risoluzione intelligente dei conflitti, consentendo agli editor e artisti della motion graphics di lavorare contemporaneamente con Adobe Premiere Pro CC, After Effects CC e Adobe Prelude CC. Inoltre, i dati contenuti in Team Projects saranno custoditi al sicuro nei file cloud e i file media a cui Team Projects fa riferimento potranno essere file source archiviati localmente o proxy leggeri condivisi.