“A hero never dies” di José Molina arriva in Franciacorta

A hero never dies di José Molina arriva in Franciacorta

Le opere stravaganti dell’artista spagnolo José Molina approdano fino a fine agosto in Franciacorta (Brescia) con la mostra A hero never dies. L’esposizione presenta una trentina di opere originali, retouchè e grafiche coloratissime, realizzate sia con la tecnica mista che ad olio e acrilico su carta dall’eclettico artista spagnolo.

Le opere di Molina sono sempre state caratterizzate da una ricerca introspettiva di fondo e dall’esplorazione degli aspetti più reconditi dell’animo umano. Per raccontare queste storie ed esprimere queste condizioni l’artista ha utilizzato prevalentemente il bianco e nero, il segno virtuoso e deciso.

Ma con “A hero never dies” l’artista propone una collezione all’interno della quale non utilizza il consueto linguaggio dai toni profondi e intensi del bianco e nero, ma le sfumature più giocose e leggere del colore, senza però rinunciare ad un potente linguaggio figurato visivo.

Una selezione del tutto originale che riprende il tema del gioco e della classicità applicato a soggetti iconici, quella esposta al Franciacorta Outlet Village. I corpi statici presi dal gioco delle Lego, si trasformano in miti universali e ne portano in evidenza le caratteristiche somatiche e sintattiche che ce li rendono così familiari.

Come dice l’artista stesso, la nostalgia per il gioco, la sfida di provare nuovi linguaggi, una certa voglia di spensieratezza hanno ispirato la creazione di questo nuovo ciclo di lavori.

“A hero never dies” risponde inoltre ad una delle più importanti funzioni dell’arte secondo l’artista, ovvero tenere accesa la memoria, facendo rivivere attraverso l’immagine icone del passato o del presente, personaggi che hanno influenzato o stanno influenzando le nostre vite. La sua vuole essere una rilettura, talvolta per omaggiare, talvolta per criticare in modo leggero ma penetrante. L’idea di reinterpretare capolavori dell’arte Occidentale e personaggi del nostro tempo attraverso il gioco è il suo modo di proporre un’arte accessibile a tutti, stabilendo un contatto più diretto con il suo pubblico.

Alcuni esempi? Le opere dedicate a Picasso e a Salvador Dalì, entrambi spagnoli, sono un tributo a due personaggi che Josè considera in qualche modo suoi maestri.

La mostra, con ingresso libero ma contingentato e gratuito, propone anche una sezione dedicata all’Italia con 4 soggetti iconici che testimoniano ancora una volta quanto sia incisiva ed attuale l’influenza della Arte Italiana.