100 cose che ogni designer deve conoscere sulle persone

100 cose che ogni designer deve conoscere sulle persone

In “100 cose” scienza e ricerca sono combinate con esempi pratici per darvi una guida a cui nessun designer può rinunciare. Imparerete come realizzare progetti più intuitivi e interessanti che rispecchiano il modo di pensare, lavorare e giocare delle persone.

Un’automobile lavata e lucidata va più veloce. Le persone di bell’aspetto sono anche intelligenti, il detersivo presentato con un sorriso lava più bianco. Non si tratta solo di banali stereotipi, è la normale tendenza della specie umana ad associare le qualità positive fra di loro.
Il cervello funziona così e le sue associazioni sono modellate da un lungo apprendimento culturale.

In “100 cose” scienza e ricerca sono combinate con esempi pratici per darvi una guida a cui nessun designer può rinunciare. Imparerete come realizzare progetti più intuitivi e interessanti, che si tratti materiale stampato, siti web, applicazioni o prodotti di altro tipo, che rispecchiano il modo di pensare, lavorare e giocare delle persone. Imparerete a creare design più efficaci, caratterizzati da maggiore convertibilità e usabilità, rispondendo a domande come: cosa cattura e mantiene l’attenzione su una pagina o una schermata? Cosa permette di memorizzare le informazioni?
Qual è più importante fra la visione centrale e quella periferica? Come si prevedono i tipi di errori che le persone faranno? Come si motivano le persone a procedere con il passaggio successivo? Qual è la lunghezza migliore per una riga di testo? Esistono alcuni font migliori di altri? Queste sono solo alcune delle domande a cui il libro risponde nella sua approfondita esplorazione della psicologia umana.

Alle persone piace fare le cose da sé e sono motivate a farlo.

Questo libro spiega gli errori più comuni che si commettono quando si progetta un oggetto che dovrà essere usato da qualcun altro, ed ha il merito di sfatare alcuni miti su cui si basano molte scelte sbagliate.
Poiché siamo molto bravi a passare velocemente da un’attività all’altra, pensiamo di essere multitasking, ma in realtà non lo siamo. Parlare al cellulare mentre si guida fa diminuire l’attenzione. Guidare mentre si parla al cellulare è come guidare sotto l’effetto dell’alcol. I giovani non sono più abili nel multitasking rispetto alle persone mature. Se chiedete alle persone di fare più cose insieme, aspettatevi che facciano molti errori e immaginate da subito i modi per correggerli. Lo sapevate già?

Bene, questo libro ci spiega anche quello che pochi sanno, ad esempio che le informazioni hanno un effetto simile alle droghe. Come? Le persone sono motivate a cercare continuamente informazioni. Quanto più facile sarà trovare le informazioni, tanto più le persone assumeranno un comportamento investigativo.
Alle persone piace fare le cose da sé e sono motivate a farlo. Ma lo sapevate che questo dipende dai circuiti del desiderio regolati da un mediatore chimico che si chiama dopamina? Il sistema dopaminico è più efficacemente stimolato quando l’informazione arriva a piccole dosi, e non soddisfa completamente il desiderio di informazione. Un breve SMS o un tweet sono perfetti per mandare su di giri il sistema dopaminico. Perciò diventa sempre più difficile smettere di guardare le e-mail, inviare SMS e controllare il cellulare.

Il libro di Susan Weinshenk non è solo per i progettisti, ma anche per gli utenti consapevoli. E ha il merito di spiegare meccaniche mentali in maniera semplice eppure scientificamente fondata. Leggendolo possiamo scoprire perché in fondo Facebook non aiuta poi molto le relazioni anche se ci mette in contatto con moltissime persone. Oppure possiamo scoprire perchè quell’uomo o quella donna che ci hanno fatto sognare nelle nostre conversazioni notturne in chat poi buca l’appuntamento. Nel primo caso la risposta è nel famoso numero di Dunbar che ci ha spiegato come sia praticamente impossibile mantenere relazioni significative con più di 150 individui, nel secondo sta nelle ricerche di Bandura e quelle di Naquin che ci spiegano i motivi del disimpegno morale dovuto alla distanza percepita di una relazione via email o via chat. Anche questo lo sapevate già?

Titolo: 100 cose che ogni designer deve conoscere sulle persone
Autore: Susan M. Weinschenk
Brossura: 242 pagine
Editore: Pearson
ISBN-10: 887192648X
ISBN-13: 978-8871926483
Prezzo: € 13,60

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