Negli ultimi mesi molti sviluppatori web hanno cominciato a testare le nuova funzionalità del linguaggio di markup HTML5, a ruota di questo nuovo linguaggio è stato ulteriormente sviluppato anche quello CSS giunto alla terza versione.
La definizione delle specifiche del linguaggio è realizzata da un gruppo di lavoro esterno al W3C: il WHATWG. Attualmente i lavori sono seguiti sia dal WHATWG che dal W3C HTML working group. L’intento iniziale che ha guidato il gruppo di lavoro è stato quello di proporre nuovi comandi e funzionalità fino ad allora ottenute in maniera non-standard, ossia mediante il ricorso a plug-in o a estensioni proprietarie dei vari browser. Altro obiettivo è garantire una buona compatibilità con i browser esistenti, compresi quelli obsoleti o presenti su piattaforme mobili.
L’HTML5 si propone come evoluzione dell’attuale HTML 4.01 ed è stato concepito in alternativa all’ormai fallito XHTML 2.
Le novità introdotte dall’HTML5 rispetto all’HTML 4 sono finalizzate soprattutto a migliorare il disaccoppiamento tra struttura, definita dal markup, caratteristiche di resa (tipo di carattere, colori, eccetera), definite dalle direttive di stile, e contenuti di una pagina web, definiti dal testo vero e proprio. Inoltre l’HTML5 prevede il supporto per la memorizzazione locale di grosse quantità di dati scaricati dal browser, per consentire l’utilizzo di applicazioni basate su web (come per esempio le caselle di posta di Google o altri servizi analoghi) anche in assenza di collegamento a Internet.
Chiuso questo ampio preambolo sull’argomento, il nuovo HTML5 ha ottenuto da più parti lodi e favori così da spingere il W3C all’introduzione di un logotipo che distinguesse questo nuovo linguaggio. Il compito di progettare l’identità, logo e un set di icone è stato dello studio Ocupop di Honolulu nelle Hawai.
Il logo dell’HTLML5 va oltre la semplice rappresentazione specifica di un codice, incarnando la tecnologia, il movimento ed il web aperto al suo interno.
La realizzazione del nuovo logo, a detta degli autori, rappresenta un punto di normalizzazione difatti il logo ed il set completo dell’immagine segue regole molto rigorose e geometrie incredibilmente stabili ed eleganti.
Questa rappresentazione è realizzata per funzionare in qualsiasi contesto ed in qualsiasi dimensione, dalla favicon ai cartelloni pubblicitari. Attraverso il colore il logo veicola incredibile profondità e dimensione, senza fronzoli e con sole due tonalità di arancio e due di grigio per la versione in negativo.
Il contenitore per il logo ha la forma di un badge, un distintivo d’onore od uno stemma, a rappresentare lo spirito e la sostanza della piattaforma web open e la sua comunità.
Perché arancione? L’arancione è un colore molto caldo, veloce e sorprendente, ma non così aggressivo come intimidatorio come il rosso. L’arancio implica eccitazione, ma con sfumature di cautela; afferra l’attenzione, ma non urla per esso. Nella cultura Cinese questo colore rappresenta l’organizzazione, nell’araldica medievale invece era il simbolo della forza e della resistenza.
A voi un parere su questa nuova identità.
Riferimenti
“HTML5.” Wikipedia, L’enciclopedia libera. 18 gen 2011, 16:37 UTC. 19 gen 2011, 08:34
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molto carino, mi piace