Dal 7 gennaio al 2 febbraio 2010, si disputerà sul sito feeldude.com un contest di grafica per magliette e T-shirt dal tema “la montagna”. Un preciso brief invita creativi e designers a proporre disegni che sappiano trasmettere in modo efficace e innovativo il concetto di vacanza in montagna, legato a sport, musica, neve e divertimento. La grafica che al termine del game in base ai voti , ai commenti della community, e ai giudizi dello staff di Feeldude e di WeLoveAbetone, sarà considerata come la migliore, sarà stampata sulla T-shirt ufficiale della prima notte bianca dell’Abetone. Per il miglior designer, un week end tutto compreso per 2 persone all’Abetone.
Sabato 27 Febbraio dunque il centro Abetonese farà festa per tutta la notte. Saranno coinvolti negozi, bar, ristoranti e discoteche. Musica, spettacoli ed eventi lungo la strada principale del paese contribuiranno a rendere ancora più piacevole la serata. E proprio in quest’occasione entrerà in scena la grafica vincitrice del concorso: Una maglietta edizione limitate celebrativa della lunga notte.
Il portale www.weloveabetone.it è un punto di riferimento per tutti coloro che amano trascorre le vacanze all’Abetone, la località sciistica più importante del centro Italia, oltre ad essere un marchio che “vive” l’Abetone e i suoi eventi.
Feeldude.com è un sito su cui si disputano contest grafici per magliette e T-Shirt. L’idea innovativa del progetto consiste nel permettere agli utenti di generare i prodotti (users generated products). Il design delle t-shirt viene creato e condiviso dagli utenti stessi attraverso il GAME a TEMA, contest on line di grafica per magliette. La grafica più apprezzata viene stampata su T-Shirt in serie limitata 500 pezzi e venduta sul proprio on line shop. Al designer un compenso di 300 euro.
La partnership tra Feeldude e We Love Abetone, rappresenta un perfetto esempio di comunicazione virale. Tutto si svolge on line, attraverso i due siti web e i rispettivi gruppi sui principali social network. In questo modo vengono raggiunti e direttamente coinvolti nel progetto migliaia di utenti e di fan, rendendo così possibile trovare un’idea creativa veramente unica e vincente.
Pubblicato il 11 gennaio 2010, 08:59
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Perchè siamo in piena globalizzazione e non è certo difendendo coi denti un termine che svilupperemo il nostro paese.
Nella fattispecie, l’utilizzo di u.g.p. è consono, viviamo il tempo dei contenuti generati dagli utenti.
Per farci capire fuori dai confini italici, che ricordo arretratissimi tecnologicamente e culturalmente rispetto al resto del mondo civilizzato, non avrebbe senso non usare una terminologia inglese, universalmente riconosciuta per quanto riguarda quel termine.
“consiste nel permettere agli utenti di generare i prodotti (users generated products)”
Ma perchè non si può usare solo l’italiano???