Audiradio fino allo scorso anno si occupava della rilevazione degli ascolti radiofonici in Italia, un concetto simile all’auditel per la televisione.
Le prime indagini sull’ascolto radiofonico a carattere continuativo risalgono a metà degli anni settanta, l’indagine Audiradio nacque nel 1988 su iniziativa dell’UPA (Aziende Utenti di Pubblicità) con lo scopo di rilevare anche gli ascolti delle emittenti locali insieme a quello delle emittenti Rai e private nazionali.
L’indagine rilevava circa 300 emittenti, di cui 5 RAI, 18 nazionali private e 270 canali locali. Il 21 giugno 2011 l’assemblea dei soci non ha approvato il bilancio del 2010 e la conseguenza prevista è quella della messa in liquidazione della società stessa.
Da quel momendo il panorama radiofonico nazionale non ha più avuto uno strumento per sapere quanti utenti effettivamente ascoltassero le frequenze di una determinata emittente, con gli ovvi problemi di pianificazione pubblicitaria.
In questi giorni però potrebbe arrivarvi una telefonata da un nuovo soggetto che si è fatto carico di effettuare questa tipologia di indagine, si tratta di Eurisko.
GFK Eurisko ha infatti lanciato RadioMonitor, una nuova ricerca sull’ascolto della radio in Italia. L’indagine sarà condotta direttamente da GfK Eurisko e si baserà sul metodo CATI (intervista telefonica) con cui verranno effettuate 120.000 telefonate presso un campione nazionale rappresentativo della popolazione residente in Italia secondo i dati Istat. A questo si aggiungerà, per la prima volta in Italia, una rilevazione quantitativa automatica realizzata attraverso il sistema Meter Eurisko con un panel di 10.000 persone.
La nuova ricerca, specifica per la radio, lanciata da GfK Eurisko ha raccolto un significativo consenso da parte dei maggiori attori del sistema radiofonico privato e dal mercato, lasciati orfani da Audiradio e che potranno finalmente disporre di dati aggiornati sull’audience radiofonica così da promuovere nuove e più interessanti pianificazioni su questo medium.
Ha già aderito la grande maggioranza delle radio nazionali e oltre 220 emittenti radiofoniche locali.
RadioMonitor sarà inoltre collegata con l’indagine EMM – Eurisko Media Monitor, che da tempo riscuote un vasto interesse da parte del mercato della comunicazione.
“La vasta adesione e l’interesse che stiamo riscontrando verso la nuova iniziativa di GfK Eurisko, conferma la vitalità del settore radiofonico e la sua volontà di essere pronto alle innovazioni che stanno caratterizzando le rilevazioni di ascolto. L’introduzione del meter – afferma Remo Lucchi Amministratore delegato di GfK Eurisko – costituisce una novità assoluta per le ricerche quantitative relative al settore radiofonico italiano ed è la prima applicazione sistematica effettuata nei grandi mercati europei. GfK Eurisko ha da anni in uso un meter per le rilevazioni multimediali che produce ottimi risultati attraverso la ricerca EMM Eurisko Media Monitor. Oggi la nostra esperienza viene posta al servizio delle imprese radiofoniche che da troppo tempo erano in attesa di una nuova ricerca sull’ascolto”.
“Spero – conclude l’Amministratore delegato di GFK Eurisko – che alle attuali numerose adesioni se ne aggiungano ulteriori, fra le restanti emittenti locali e nazionali”.
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