Il logo? Adesso te lo fanno gratis.

di Valerio Altieri
16 novembre 2009, 13:00

Ci dicono essere un’attività di guerilla marketing e riportiamo col beneficio del dubbio.

Tutto e subito, spesso gratis. Negli anni del Web 2.0 la musica, i film e le informazioni scorrono a fiumi più o meno legalmente aggirando spesso ogni tipo di copyright.
E il mondo della pubblicità non poteva che adeguarsi. Lo ha fatto Logogratis.net, un sito che promette di realizzare per chiunque lo richieda un logo gratis in soli 3 giorni.

Una semplice provocazione o una mossa strategica? “Ormai sul web tutto è gratuito – dice Luisa Saino, responsabile della comunicazione di Logogratis.net – Ma c’è una cosa che è ancora difficile trovare gratuitamente: la professionalità. Quella che fa la differenza tra un lavoro amatoriale e un prodotto di alta qualità. Ecco: noi siamo in grado di garantire un logo di qualità professionale, in tre giorni, gratis”.

Bocche cucite sull’agenzia di comunicazione che sta dietro all’intera iniziativa: si sa solo che è di Milano e che è abbastanza conosciuta in Italia.

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RED Publishing

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Commenti

Il concetto del valore di un logo e di una brand è sempre più difficile da spiegare e fare capire ai clienti, non posso che dirmi scettico sulla campagna – sebbene in stile guerrilla per cui forse volutamente provocativa – perché non penso, ma è una mia personalissima idea, che possa contribuire a fare comprendere il vero valore di un lavoro professionale fatto su un brand o su un logo di un’azienda.
Non ritengo tre giorni un tempo sufficiente per una ricerca seria sul cliente, sul mercato in cui opera e sulle sue esigenze. Il tutto ovviamente IMHO.

scritto da: maurizio 16 novembre 2009, 15:37 | permalink

Scandaloso. Che sia o non sia guerrilla, il valore della manovra non cambia: far passare la creazione di un brand come un mestiere facile, da tutti. Basta sapere usare un computer e tutti i problemi di cromia, tipografia, scalabilità, riconoscimento, passano in secondo piano.
Questo la dice lunga sullo stato dei clienti italiani medi ma, purtroppo, anche sul credo di alcune agenzie.

scritto da: Onice Design 16 novembre 2009, 16:17 | permalink

Per chi non ha grosse pretese, devo dire che come idea non è affatto male.
Di certo per quanto professionale possa essere è ovvio che in tre giorni è difficile realizzare un logo basato su uno studio approfondito e sull’attenzione nel dettaglio, considerata poi la mole di lavoro che avranno dopo questa campagna.

Staremo a vedere. Io per curiosità lo proverei! Tanto è gratuito!

scritto da: Devilnax 16 novembre 2009, 18:23 | permalink

Definirei un iniziativa come questa: SVILENTE.

Svilente per chi dedica sudore e tempo al proprio lavoro, a chi deve poter vivere di quello che fa, a chi è costretto poi a svendrsi per colpa di chi, come questi “creativi”, sminuisce a €=0 la base della comunicazione aziendale.

scritto da: Alessandro 16 novembre 2009, 18:35 | permalink

Non credo che questo “gioco” al ribasso faccia bene al settore… soprattutto a discapito della professionalità. Forse tre giorni bastano per creare una immagine carina ma non sono sufficienti per uno studio sul committente, sul target, sui competitors e tutto quello che dovrebbe essere necessario per la realizzazione di un buon lavoro grafico.

scritto da: Valentina Boscolo 16 novembre 2009, 19:00 | permalink

basta fare un whois ed ecco che magicamente compare il nome dell’agenzia che sta dietro a tutto questo…

scritto da: quiete 16 novembre 2009, 20:37 | permalink

ma quale provocazione!
han fame questi!
fan quasi pena…
> loghi inguardabili

///////////////////////////////
cominciamo a sfondarli di spam?

scritto da: | magenta | 17 novembre 2009, 16:37 | permalink

x me è una pura e semplice provocazione, diamogli qualchr mese e spariranno dalla rete. qualcuno di voi l’ha provato per curiosità??

scritto da: Omar 17 novembre 2009, 18:46 | permalink

ragazzi ma perche ve la prendete tanto? questi si posizionano a livello di tutti quei grafici improvvisati che si vendono per due soldi. sono loro che dovrebbero peroccuparsi di siti come questo. chi fa cose professionali non puo essre minimamente toccato da questa cosa!

scritto da: Luca80 18 novembre 2009, 12:23 | permalink

e noi che ci stiamo a fare?
già di lavoro ce n‘è poco, figurati se arriva gente ke lo fa gratis… vediamo come va… :/

scritto da: Sketch[idea] 19 novembre 2009, 14:58 | permalink

Io questa iniziativa la prenderei per come è, una provocazione. Un’attività appunto di Guerrilla Mktg, per far parlare di se. Bene o male, ma ne abbiamo parlato. Obiettivo raggiunto no?

scritto da: Damiano 19 novembre 2009, 15:58 | permalink

LA SOLITA MANOVRA PUBBLICITARIA.
Se non è una manovra pubblicitaria…Allora sono arrivati i cinesi della grafica.
A dir il vero nell’ Agenzia in cui lavoro, non è una novità.
Nella nostra città (suddista) il concetto che il logo è IMPORTANTISSIMO non esiste, infatti qui i loghi si regalano come tentata vendita.
A volte (quasi sempre) si realizzano intere campagne pubblicitarie, senza che il cliente abbia accettato la nostra collaborazione.
E’ UNO SCHIFO CONTINUO e qui nel nostro bel sud CONTINUA AD ESSERE ANCORA PIUSCHIFOSO.

scritto da: tripoli 19 novembre 2009, 17:10 | permalink

penso che tranne tripoli tutti quelli che hanno scritto siano fuori dal mondo. ormai le agenzie se le inventano tutte per prendersi lavori. il logo gratis? è il minimo al giorno d’oggi. chi pensa di far pagare un logo nel 2009 è un povero illuso. logogratis.net fa quello che fanno tutti passandola come idea originale. chiamali scemi! e voi svegliatevi, altro che “svilente” o “scandaloso”.. ma per favore!!!!

scritto da: Gabry 20 novembre 2009, 12:14 | permalink

Dipende a che livelli si lavora. Il logotipo si fa ancora pagare e pure molto certe volte.

scritto da: Damiano 20 novembre 2009, 13:33 | permalink

Guerrilla marketing con il beneficio del dubbio. In fondo alla home del sito c‘è un’interessante link che recita “Ti serve altro? ecc..”, il quale ti porta a un listino. Seguendo il consiglio di ‘quiete’ ho fatto un whois e ho visto il sito dell’agenzia. La mia sensazione complessiva si orienta sulla versione “operazione da furbacchioni con involontario guerrilla marketing”, ma come si dice: “bene o male, l’importante che se ne parli” e questo è avvenuto.

scritto da: Matteo 20 novembre 2009, 18:57 | permalink

Provato!
ho appena ricevuto le proposte grafiche dei logo richiesto.

NOTE NEGATIVE
Proprio come mi aspettavo, banale, poco creativo, senza caratterizzazione, può andar bene per un bar o per un’azienda Chimica (come per esempio il logo draft di questa testata e tanti altri visti e realizzati a pagamento – mio parere personale).

NOTE POSITIVE
Realizzato in 3 giorni come promesso. Non utilizzerei mai uno delle tre proposte, ma non posso dire che siano orribili. Nonostante abbia inviato un commento altamente negativo con un filo di arroganza e rifiutando il logo, mi hanno risposto con gentilezza e professionalità. Probabilmente può funzionare per attività senza risorse, Start Up a budget 0 o per chi non si era mai sognato di realizzare un logo a pagamento, dove a caval donato non si guarda in bocca.

Personalmente non mi preoccupano perché stanno raschiando il fondo

Mi sorprende invece che nei commenti ci si barrica dietro all’alta professionalità, ma dai commenti emerge che una persona sola è a conoscenza del fatto che si possa sapere a che nome è registrato un sito!!!

A breve partirò con il mio progetto CAMPAGNA PUBBLICITARIA GRATIS :-)

scritto da: Namor 21 novembre 2009, 00:10 | permalink

Io sapevo l’autore dell’iniziative ancor prima di pubblicare l’articolo, tuttavia non lo si è citato volutamente per non fare pubblicità. :)

scritto da: Valerio Altieri 22 novembre 2009, 03:53 | permalink

Regolamento:
5 – Logogratis.net non sarà responsabile in nessun modo dei loghi creati;

…però!

scritto da: Alex grafico 23 novembre 2009, 17:17 | permalink

GABRY: ti ha già risposto Damiano, i loghi si pagano eccome. D’altro canto è folle affermare la sensatezza di chi faccia il contrario. Se la prassi è diventata quella di non fare pagare loghi e marchi per me rimane sempre e comunque un comportamento controproducente: vediamo chi è – nei settori più disparati – che non fa pagare il suo prodotto di punta per potere poi vendere altro. Perché ricordiamoci che su logo e immagine coordinata si costruisce il resto. Non viceversa.

NAMOR: mi sa che più d’uno qui sa come si faccia una ricerca su un nome a dominio per conoscere i dati di chi l’abbia registrato, molto semplicemente chi ha realizzato l’iniziativa era – almeno per me – irrilevante, il commento erano sulla bontà di uanto proposto. Non è assolutamente questione di barricarsi dietro la professionalità, bensì di diffonderla e di difenderla.

Più in generale capisco chi dica che questo genere di iniziative non si mettano in concorrenza con chi lavora con clienti e su progetti seri e di un certo livello, resta il fatto – almeno secondo me – che la cultura del progetto e il suo valore andrebbero sempre difesi e non continuamente sviliti, indipendentemente dalla tipologia del cliente che ci si trova di fronte. Oggi regalano il logo, domani l’immagine coordinata, dopodomani altro ancora. Alla fine non resterà loro più nulla da far pagare ;-)
Il cliente va anche educato e regalare cose di valore (un brand va studiato e progettato) non è certo il modo migliore per farlo. Il tutto IMHO.

scritto da: Maurizio 24 novembre 2009, 11:48 | permalink

Per l’EXPO 2015, ci sono altri che lavorano gratis!

Cito dal sito marketingjournal.it
“L’operazione, si chiama ‘eXponiti’, ed è stata curata gratuitamente per quanto riguarda la creatività, da Saatchi&Saatchi.

Altro che Logogratis!

scritto da: Namor 26 novembre 2009, 13:58 | permalink

Non preoccoparti, Saatchi&Saatchi avrà la sua contropartita.
Un po come Microsoft che fa pagare le licenze allo Stato Italiano e poi costruisce qualche polo tecnologico per compensare la spesa fatta.

scritto da: Damiano 27 novembre 2009, 10:27 | permalink

Era semplicemente un appunto per MAURIZIO.
Saatchi&Saatchi “Operazione” Gratis

DAMIANO:
Non mi sembra che logogratis sia una onlus, anche loro avranno una loro contropartita! oppure sono dei “Volontari della grafica”

scritto da: Namor 27 novembre 2009, 14:31 | permalink

Perchè meravigliarsi? nella zona in cui opero (Enna, Sicilia) è una prassi!
in circa 7 anni di attività non ho mai realizzato un logo o soltanto una grafica perchè sono l’unico che chiede un giusto compenso per il lavoro richiesto e sopratutto perchè non ho un padrino in politica.
la maggior parte elle immagini coordinate pagate sono state quelle commissionate dal politico di turno allo studio affiliato (politicamente ma con denaro pubblico). con risultati degni della spazzatura e compensi esorbitanti.
La maggior parte dei miei guadagni sono da lavori fatti all’estero

scritto da: maurizio 8 dicembre 2009, 19:02 | permalink

Il mio stato d’animo in questi casi è nella media con i Vostri, c’era da aspettarselo qualcosa del genere… era solo questione di tempo. Purtroppo viviamo e produciamo in un settore difficile, mi rammarico comunque che certi “esploit” possano esistere senza che nessuno alzi la voce e renda giustizia a chi, lo fa con cuore, professionalità e dedizione….

si prospettano tempi difficili amici…. :-(

scritto da: Cristian 12 dicembre 2009, 18:46 | permalink

Cristian, sono d’accordo con te, alziamo la voce e rendiamo giustizia! Tutti insieme.
Si ma come? Proposte concrete?
Tenendo conto che: – siamo in un mercato libero – ci sono studi grafici che non propongono servizi gratuiti, ma quasi – alcune aziende obbligano segretarie amministrative ad occuparsi di grafica e marketing – le varie associazioni di settore invece di proteggere la nostra professionalità discutono su concetti filosofici ed etici senza mai proporre nulla di concreto se non la cena annuale dei soci. Rimango a disposizione di tutti. ciao

scritto da: Paolo 13 dicembre 2009, 16:39 | permalink

“Ahimè”… tutto vero…

scritto da: Cristian 14 dicembre 2009, 14:30 | permalink

ragazzi ma di ke vi stupite? io facevo la grafica fino a 3 anni fa, poi ho capito l’andazzo e adesso faccio tutt’altro. non sara il max (lavoro nelle risorse umane di una grande azienda) ma almeno mi pagano….

scritto da: iono 18 dicembre 2009, 16:22 | permalink

Da qualche mese ho aperto uno studio di grafica con un mio amico, qualcuno mi può dare delle dritte su cosa chiedere per un logo.
Diciamo per una piccola, media e grande azienda-prodotto-evento.
grazie atutti
Buon lavoro!

scritto da: Michela 12 febbraio 2010, 10:13 | permalink

Ciao ragazzi, ho trovato in giro questo articolo e volevo intervenire come “persona infomrata sui fatti”. Io ho fatto uno stage presso l’agenzia di comunicazione che gestisce questo sito. I loghi generalmente li facevamo noi stagiste con la supervisione delle grafiche più esperte. Era un modo per abituarci alle tempistiche veloci e a lavorare professionalmente. Di solito ci mettevamo in due per elaborare 3 proposte a testa, 6 in tutto, da cui venivano scelte 3 proposte da mandare al cliente. Una bella esperienza, anche perché alcuni loghi da me creati sono stati scelti. :) Ovviamente poi mi hanno fatto fare cose più impegnative, ma come banco di prova iniziale non l’ho trovata una cattiva idea.

scritto da: KYA 22 febbraio 2010, 03:57 | permalink

alla faccia della professionalità e della qualità dei loghi…è sempre apprezzabile chi ha spirito di iniziativa e intuito imprenditoriale però il brand design è un’altra cosa…decisamente insufficienti per la crezione di un brand di marca del largo consumo a mio avviso..per il negozio di parrucchieri sotto casa ne possiamo parlare…

scritto da: Michele 23 febbraio 2010, 19:12 | permalink

Da un noto sito di concorsi per grafici e creativi ho notato che per una gara indetta 24 ore fa ci sono già 15 proposte presentate.
Logogratisnet sei in dietro in 3 giorni gli altri ne fanno 3! Idea già sorpassata.

scritto da: Curvatura 26 febbraio 2010, 19:15 | permalink

Il fatto grave, secondo me, è quello di far credere che il prodotto (logo) sia valido, quando invece non lo è affatto.

scritto da: Gianluca 23 marzo 2010, 20:29 | permalink

Il fatto che la relizzazione dei loghi sia gratuita non fa altro che sminuire il lavoro del grafico pubblicitario che già di per sè ha perso tantissimo negli ultimi 10 anni… non è bello leggere di questi servizi purtroppo. Questa non è più libera concorrenza e va a svantaggio di tutti i grafici che su questo lavoro ci devono vivere.

scritto da: Graficarts 2 aprile 2010, 17:01 | permalink

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